Torino per la Sera

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By John P Brady

Camminando sulle ammalianti strade di Torino, mangiando fragole fresche da una coppa, sotto il blu e radioso cielo, tu non puoi fare a meno di innamorarti dell’Italia.

L’aereo è atterrato all’Areoporto ‘Sandro Pertini’, a 16km da Torino, in Piemonte, Nord Italia.  È partito tardi così quando l’autobus ha raggiunto il centro della città, era già mezzanotte.   Era un giorno feriale e la città era deserta.  Per fortuna un taxi è passato davanti a me l’ho fermato e ho chiesto al tassista di portarmi all’unico ostello di Torino.

L’ostello era a 2km distante dal centro e appena arrivato ho visto il gestore che me sembrato preoccupato di vedere qualcuno a quell’ora.  Se non avessi prenotato la stanza non mi avrebbe fatto entrare per principo.  Il silenzio tombale del posto non assicurava niente di eccitante.

Non valeva la pena di uscire quella notte e di tornare in centro per fare un giro.  Con le due situazioni di un padrone maleducato e di una città deserta mi constrinsero a rimanere lì quella notte.  Mi sono ritrovato con la mia stanza occupata dove un ragazzo cinese e un italiano che già dormivano.  Il balcone della stanza sia affacciava sulle montagne per il resto la stanza non averebbe niente di meglio da offrire.

Rimasì sveglio quella notte non mi riuscivo a prendere sonno un po’ per il caldo e in parte per quella che è successo dopo.  La porta del dormitorio s’è aperta.  Una ragazza è entrata camminando in punta di piedi, guarda attentamente da una ràpida occhiata per assicurarsi che stiano tutti dormendo.  Và verso il balcone e da un breve sguardo fuori, per poi riuscire della stanza velocemente, questa volta come se fosse vuota.

Per la seconda volta la porta si apre: é ancora lei, ma ora trascina per la mano un ragazzo italiano.  Non parlano a voce bassa per essere in un dormitorio, e si portano verso il balcone.  Appena fuori non si sentì più niente per qualche minuto.  Immaginai che ci fosse stata una scala che portasse in un altro posto.  Ma presto realizzai che non c’è ne fosse.  Ho cominciato a sentire inconfondibili suoni.  Come Frank Black dei Pixies: “Ugh, said the man to the lady; Ugh said the lady to the man she adored.”

Quando finirono rientrarono allegramente come se avessero visto spuntare il sole da dietro le montagne e lanciando un’ultima occhiata sospettosa: si sorrisero.  Missione compiuta.

Back to the Gaff

Scandalous Narratives of Contemporary Ireland

 
Dublin, Ireland, Irish writing, short stories

Back to the Gaff is a book by new author John P Brady, which describes the excessive and outrageous nature of Irish night life. Meet an array of eccentric individuals who populate the bars of Dublin, living lives of decadence and abandon. Their frolics inevitably lead to a trip ‘back to the gaff,’ which in Dublin-speak means gravitating towards someone’s place of residence where the depravity continues.

Ebook and Paperback available: 

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JohnPBrady

John P. Brady is an Irish writer, translator and freelance journalist.  He divides his time between Dublin, Ireland and Sicily, Italy.  His interests include travel writing, social comment and short stories.

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